Patagonia Express

Viaggio in Patagonia


Un viaggio indimenticabile tra natura, storia e divertimento...

martedì 23 ottobre 2007

Buenos Aires

Buenos Aires e' la capitale e maggiore città della Argentina.
E' una delle più grandi metropoli sudamericane e sede di uno dei maggiori porti del continente. Il Rio de la Plata (considerato il fiume più largo del mondo) ed il Riachuelo (che confluisce nel Rio de la Plata nel quartiere della Boca) sono i suoi limiti naturali verso est e sud. La tangenziale circonvallazione General Paz, che costeggia la città da nord a ovest, completa i confini della città.
In realtà l'area urbana di estende anche al di fuori della circonvallazione General Paz, in un grande e unico centro urbano, chiamato area metropolitana di Buenos Aires o Gran Buenos Aires, che conta oltre 14 milioni di abitanti. Dal pun
to di vista amministrativo pero' la città di Buenos Aires termina lungo circonvallazione General Paz, mentre all'esterno si è nella Provincia di Buenos Aires (di cui, cosa curiosa, la parte centrale di Buenos Aires non fa parte). La provincia di Buenos Aires ha come capoluogo la città di La Plata.
Gli abitanti di Buenos Aires vengono chiamati "porteños", mentre gli abitanti della provincia di Buenos Aires vengono chiamati "bonaerenses".
La città fu fondata per la prima volta dallo spagnolo Pedro de Mendoza il 2 febbraio del 1536 con il nome di Ciudad del Espìritu Santo y Puerto Santa Marìa del Buen Ayre.
La seconda e definitiva fondazione fu nel 1580 col nome di Ciudad de la Santìsima Trinidad y Puerto de Nuestra Senora de los Buenos Aires: la città fu battezzata con questo nome in onore del santuario di Nostra Signora di Bonaria di Cagliari in Sardegna.
Occupava un'area di 2,3 km2 ed ospitava 63 abitanti.

Con la crescita demografica degli ultimi decenni, si è ingrandita tanto da unirsi ad altre 24 municipi vicini (appartenenti dal punto di vista amministrativo alla Provincia di Buenos Aires), creando una conurbazione in cui vivono 14,230,000 abitanti

E' una città dalle mille risorse,curiosità e possibilità.
Offre cultu
ra,arte,divertimento e passione per le tradizioni.
Fra i diversi
punti d'interesse che offre Buenos Aires spicca il Teatro Colòn a Plaza de Mayo (vedi foto) con il Palazzo Presidenziale; la Boca, quartiere degli immigrati italiani.




Usuhaia, la città più a sud del mondo

Ushuaia, capitale della provincia Argentina della Terra del Fuoco, è la città più australe del mondo.Si trova sulla costa meridionale dell'isola della Terra del Fuoco, in un paesaggio circondato da montagne che domina il Canale Beagle. La città ha circa 50.000 abitanti.
La città fu originariamente chiamata così dai primi coloni inglesi, dopo il nome nativo Yamana attribuito dagli indigeni. Per gran parte della prima metà del XX secolo, fu centro di una prigione per criminali pericolosi. Il governo argentino allestì la prigione seguendo l'esempio degli inglesi in Australia: essendo un'isola remota, scappare da una prigione nella Terra del Fuoco sarebbe stato impossibile. I prigionieri divennero così forzati coloni e trascorrevano molto del loro tempo a tagliare legna nell'isola intorno alla prigione e a costruire la città.
Ushuaia in considerazione della sua posizione geografica ha un clima molto particolare, inverni non eccessivamente rigidi (temperature medio attorno ad 1°C) ed estati non calde (medie di circa 10°C), precipitazioni leggermente più abbondanti nei mesi autunnali.
E' la città più meridionale del mondo, a 3000 km da Buenos Aires.
Situata ai bordi del canale Beagle e circondata dai monti Martial, offre un paesaggio unico in Argentina: la combinazione di montagne, mare, ghiacciai e boschi. È consigliabile visitare il Museo della Fine del Mondo, una costruzione del 1902, che conserva le interessanti opere d'artigianato degli indiani Onas, i resti di naufragi, documenti e foto riguardanti la storia della regione e, ad ovest della città, il Parco Nazionale Lapataia una riserva vergine dove si può passeggiare nella bellissima foresta di lengas e coihues e dov'é sorprendente il numero dei castori che arrivano a formare delle dighe con i tronchi degli alberi.
È da segnalare la visita al Museo Marittimo installato nell'antico carcere (una delle prigioni più famose della storia argentina) e l'escursione con il Tren del Fin del Mundo che percorre uno dei sentieri utilizzati dai carcerati decine di anni fa per rifornirsi di legna attraversando i boschi centenari.
Di interesse è anche il Parco Nazionale della Terra del Fuoco da cui è possibile arrivare a Capo Horn noleggiando una barca. Altri luoghi turistici sono le isole nel Canale Beagle, dove vivono uccelli, pinguini e orche.
Famoso anche il Faro in capo al mondo, reso famoso da Jules Verne nel romanzo omonimo.


Il Perito Moreno

I piú importanti ghiacciai sono il Perito Moreno, Marconi, Viedma, Moyano, Upsala, Agassiz, Bolado, Onelli, Peineta, Spegazzini, Mayo, Ameghino, Moreno e Frias, tutti appertenenti al bacino atlantico.
Durante il nostro viaggio faremo un'escursione ad una delle più importanti attrattive del Sud America,l'imponente ghiacciaio Perito Moreno,una meravigliosa massa di ghiaccio di 5000 metri di fronte e 60 m di altezza sopra il livello del lago Argentino.
Il Perito Moreno è il più famoso dei 356 ghiacciai che integrano il Parco Nazionale Los Glaciares.A differenza d´altri ghiacciai, dove soltanto si producono distaccamenti, il Perito Moreno offre un fenomeno naturale unico: la rottura d´immensi blocchi di ghiaccio. Lo spettacolo è impressionante. Una massa colossale di ghiaccio bianco azzurro emerge dalle gelide acque.I crolli delle sue pareti si producono costantemente, causando un forte strepito, dopo il quale la calma e il silenzio tornano a irrompere in questo paradiso gelato. Di fronte alla Penisola di Magellano, la parete di ghiaccio del ghiacciaio avanza finché taglia a metà il lago Argentino, bloccando il Canale delle Lastre e dando origine a una diga naturale.
La prima rottura documentata del ghiacciaio risale al 1917, e in quell'occasione trascinò in acqua un'antica foresta di alberi arrayán.Ce ne sono state parecchie negli anni a venire e l'ultima rottura è avvenuta nel marzo 2006.In media avviene una rottura ogni 4-5 anni.
Il ghiacciaio, situato a 78 km dalla località turistica El Calafate, prende il proprio nome dall'esploratore Francisco Moreno, un pioniere che studiò la regione nel XIX secolo e giocò un ruolo di primo piano nella difesa del territorio argentino nel conflitto sorto intorno alla disputa sul confine internazionale con il Cile.

Gita alla PENINSULA VALDES

La Penisola Valdès, situata nel Nord della Patagonia, regione del Chubut, ecosistema unico al mondo, dal 1999 è tutelata dall’ Unesco come una delle più grandi riserve mondiali di fauna marina. Collegata da un istmo sottilissimo alla terraferma, la Penisola Valdès si protende come un molo frangiflutti nelle fredde acque dell’ Oceano Atlantico, creando due golfi protetti, “San Josè” a Nord e “Nuevo” a Sud, rifugio naturale per la più incredibile concentrazione di specie di mammiferi marini e per una miriade di uccelli. E’ qui che ogni anno, nell’ inverno australe, viene a riprodursi la balena franca del Sud, a Caleta Valdès e Punta Tombo troviamo la più imponente colonia al mondo di pinguini di Magellano. Lungo le coste, vere e proprie piattaforme di conchiglie fossilizzate decine di milioni di anni fa, pigreggiano al sole i leoni marini con i loro cuccioli, mentre all’ interno le dune di sabbia nascondono reperti archeologici che raccontano la vita degli indios Tehuelce, originari abitanti di questa zona.
L’ altipiano con i suoi orizzonti infiniti e cieli in perenne evoluzione, è popolato da una fauna sorprendente, rappresentata da guanachi, maras, volpi e armadilli, oltre a più di 70.000 capi di pecore di lana merinos. Il soggiorno presso l’ Estancia Valdès Creek, la più grande proprietà all’interno della penisola, sarà un’esperienza intensa e indimenticabile, un viaggio alla riscoperta di se stessi e del proprio rapporto con una natura sconfinata e indomita.

E' un paradiso per animali, luogo che qualsiasi amante della natura, nell'arco della propria vita, dovrebbe vedere almeno una volta.

Visita a Buenos Aires: il Teatro Colòn














Il Teatro
Colón di Buenos Aires è da considerarsi uno dei più grandi dell'America del Sud. La struttura magnifica e l'impegno costante nella cura e nelle rappresentazioni ne fanno un monumento dell'arte teatrale e lirica.

Il teatro si trova vicino alla famosissima Avenida del 9 de Julio.

L'originario Teatro Colón sorgeva in prossimità della Plaza de mayo. Costruito su progetto dell'ingegnere Carlos E. Pellegrini, aveva una capienza di 2.500 spettatori. Inaugurato il 27 aprile 1857 con La traviata, il teatro fu chiuso già nel 1888 e attualmente è sede della Banca centrale argentina.

In seguito alla chiusura del vecchio Teatro Colón, il 20 ottobre 1888 venne promulgata una legge volta ad avviare le procedure per la costruzione di un nuovo teatro che, nell'intento delle autorità, doveva essere inaugurato nel 1892.

I lavori di costruzione dell'attuale Teatro Colón iniziarono nel 1889 sotto la guida dell'architetto italiano Francesco Tamburini e del suo allievo Angelo Ferrari, ma si arenarono a causa di problemi politici legati soprattutto all'ubicazione del nuovo edificio. Nel frattempo entrambi gli architetti furono assassinati e i lavori furono completati sotto la supervisione di Julio Dormal.

L'inaugurazione ebbe luogo il 25 maggio 1908 con Aida.

Per gli amanti degli animali..


A Puerto Piràmide, sul Golfo Nuevo, è possibile affittare delle barche per avvicinarsi alle
balene fin quasi a toccarle: un'esperienza indimenticabile. Ci si può anche immergere o affittare dei catamarani con il fondo trasparente per osservare i fondali dalle diverse tonalità di colore e il parco subacqueo con la sua grande varietà di pesci, di alghe, di anemoni e di molluschi. C'é inoltre una colonia di otarie che si distinguono dagli eleganti elefanti marini che si trovano a Punta Norte, perchè si servono di tutte e quattro le zampe per muoversi e possono così raggiungere nonostante la loro mole delle grandi velocità.
All'interno della penisola si trova la più bassa salina d'America, la Salina Grande.
A 100 km ad ovest di Punta Norte si raggiunge l'Isla de los Pajáros (L'isola degli Uccelli), nel Golfo de San José dove c'è una riserva marina con dei gabbiani e dei cormorani che si osservano a distanza per non disturbare questo importante ecosistema.
A sud della Peninsula, a Punta Tombo, 83 km a sud di Rawson, il centro amministrativo della provincia di Chubut, si trova una riserva con una delle colonie di pinguini più grande del mondo: tra settembre e marzo vi si riuniscono un milione di pinguini di Magellano. A Caleta Hornos ci sono molte isolette abitate solo da foche, pinguini e gabbiani.